Informazioni e tutela
Safeguarding
Tutela dei minori e degli atleti. Riferimenti per prevenire e segnalare abusi, violenze e discriminazioni.
La persona al centro
Allenarsi significa anche poter esprimere un limite, chiedere aiuto e ricevere ascolto. La tutela riguarda tutte le persone coinvolte nelle attività sportive, con particolare attenzione ai minori e alle persone vulnerabili.
Molestie, violenze, umiliazioni, bullismo, cyberbullismo e discriminazioni sono comportamenti da prevenire e segnalare. Il rispetto vale in palestra, negli spogliatoi, durante gli eventi e nelle comunicazioni online.
Riferimenti per chiedere aiuto
Angelo Possenti
Per le segnalazioni all’associazione scrivi al recapito dedicato:
Come presentare una segnalazione
Descrivi, per quanto possibile, che cosa è accaduto, quando e dove, e indica un modo sicuro per ricontattarti. Condividi soltanto le informazioni pertinenti; non occorre svolgere indagini personali prima di chiedere aiuto.
Per proteggere le persone coinvolte, evita gruppi WhatsApp, commenti pubblici e il modulo dedicato alle prove dei corsi. Usa il canale safeguarding. La riservatezza deve essere tutelata, tenendo conto degli obblighi di legge e dell’eventuale coinvolgimento delle autorità competenti; non può essere promesso un segreto assoluto.
Se sei minorenne e qualcosa ti mette a disagio, puoi parlarne con un adulto di cui ti fidi e chiedergli di aiutarti a contattare il canale dedicato. Puoi rivolgerti alle autorità senza attendere una procedura interna dell’associazione.
Modello organizzativo e codice di condotta
Il modello organizzativo safeguarding e il codice di condotta definiscono le misure di prevenzione, i comportamenti richiesti e la gestione delle segnalazioni.
